Fotografie invadenti – Comune KO
Il fotogramma delle infrazioni stradali deve sempre essere discreto e il sistema di rilevamento delle infrazioni segnalato. Diversamente il comune passa da controllore a controllato. È quanto emerge dal provvedimento n. 244 del 29 aprile 2025 adottato dal Garante della privacy.
L’istruttoria è scaturita dal reclamo di un cittadino multato per mancata revisione del veicolo.
Secondo quanto accertato dall’Autorità, le immagini acquisite tramite dispositivi mostravano in modo chiaramente riconoscibile altri soggetti estranei all’accertamento.
Ma non solo. L’ente non aveva predisposto alcun sistema di segnalazione per informare gli interessati dell’attività di ripresa.
Erano assenti sia i cartelli di primo livello sia un’informativa estesa.
Un ulteriore profilo critico ha riguardato la gestione della documentazione visiva: le immagini sono state mostrate al destinatario del verbale senza le dovute cautele, come l’oscuramento dei volti di pedoni o di altri veicoli.
È invece necessario, sottolinea l’Autorità, garantire una visione filtrata delle prove, in modo da non esporre dati personali non pertinenti, anche quando la richiesta di accesso provenga da un soggetto legittimato.